Coppette di crema al semolino con cioccolato fondente

Coppette di crema al semolino con cioccolato fondente

Se c’è una cosa che mi infastidisce nella preparazione di dolci, è quando per distrazione o poco tempo – nel mio caso molto spesso entrambe le cose – abbondo con le dosi e mi avanzano impasti o farciture: ogni volta mi dico “Alice, però potevi stare più attenta…”.

Ma sistematicamente, subito dopo essermi redarguita come da mia prassi, mi scopro divertita a pensare a cosa potrei farne degli avanzi, a come reinventarli per creare qualcosa che possa poi essere proposto in forma diversa dall’originale: da una torta a una coppetta, da ripieno di una crostata a una mousse, da un impasto base a tartufini dolci.

Così, l’esubero di una crostata al semolino per trenta persone è diventata un dessert al cucchiaio che ne mantiene i sapori ma toglie – con un certo apprezzabile sollievo – la scocciatura di preparare la frolla e accendere il forno, realizzando delle coppette monoporzione in cui una delle più famose crostate fiorentine a base di semolino – sì, proprio quello degli gnocchi! – diventa una crema bigusto da affondare col cucchiaio e che, come tutti dolci in porzioni già fatte, lasciano sempre la voglia di un’altra fetta…che non c’è!

 

 

COPPETTE DI CREMA AL SEMOLINO E CIOCCOLATO FONDENTE

 

Dosi: 8 persone          Tempo di preparazione: 30 minuti       Cottura: 10 minuti

 

Per la crema di semolino:

  • 350 ml di latte intero
  • 10 g di burro
  • 45 g di semolino
  • 45 g di zucchero
  • 2 uova piccole
  • 1 uovo grande
  • q.b di vaniglia (o scorza d’arancia)

 

Per la ganache fondente:

  • 150 g di cioccolato fondente
  • 180 g di panna
  • 1 cucchiaino di miele

 

Per preparare queste semplicissime coppette iniziate dalla preparazione della crema di semolino che poi dovrà raffreddare in frigo.

Versate in una casseruola capiente il latte e la vaniglia e scaldate a fiamma media.

Nel frattempo fate un pastello con il semolino, le uova e lo zucchero, anche amalgamandolo con le fruste elettriche oppure con una a mano: quando il latte sfiorerà il bollore, versate il pastello e fate cuocere mescolando continuamente, facendo bollire per qualche minuto fin quando il composto inizierà a solidificarsi e “tirare”. Quando sarà bello addensato spegnete la fiamma e mantecate con il burro, versate il composto in un contenitore basso e largo – se avete modo, coprite con pellicola alimentare a contatto, eviterà che si crei una crosticina in superficie – e lasciate intiepidire un po’.

A questo punto, predisponete delle coppette – meglio se trasparenti in modo da valorizzare la stratificazione delle due preparazioni – sistemandole su un vassoio. Con l’aiuto di un cucchiaio oppure di una tasca da pasticcere versate il composto di semolino sul fondo creando uno strato che non superi due o tre dita in altezza, regolando la proporzione anche in base alla grandezza della coppetta. Mettete in frigo a raffreddare.

Nel frattempo, tritate le scaglie di cioccolato e mettetele in una ciotola. Scaldate la panna a fuoco lento insieme al cucchiaino di miele: quando la panna sfiorerà il bollore versatela sul cioccolato e lasciate fermo per 1 minuto. Poi con una spatola mescolate finchè il composto diventerà di consistenza e colore omogenei. Coprire con pellicola a contatto e lasciar intiepidire.

A questo punto potete decidere: versione super breve vs. versione breve ma che strizza l’occhio all’estetica!

Nel primo caso, estraete le coppette dal frigorifero e versate uno strato di ganache fondente a copertura della crema di semolino, rimettendo a freddare in modo che la ganache si addensi.  Otterrete una copertura liscia e omogenea. Nel secondo caso,  far freddare bene in frigorifero tutta la ganache nel contenitore in cui l’avete realizzata, poi con le fruste elettriche montate leggermente il composto finché risulterà più chiaro e spumoso – basterà circa 1 minutino! – inseritela in una tasca da pasticciere con una bocchetta zigrinata o liscia e create dei ciuffi sulla superficie della crema al semolino, in modo da realizzare una decorazione piacevole alla vista.

 

I miei consigli:

  • Nel caso voleste aggiungere una nota croccante, potrete inserire delle scaglie di cioccolato fondente, una granella di nocciole o anche di pistacchio tra i due strati oppure realizzare dei piccoli fiorellini di frolla che aiuteranno anche la presentazione
  • Potrete realizzare la crema al semolino in anticipo, anche il giorno prima oppure realizzarla diversi giorni prima e conservarla chiusa in un contenitore ermetico in freezer, scongelandola al momento dell’utilizzo.

 

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