Carrot Cake con frosting al Philadelphia

Carrot Cake con frosting al Philadelphia
C’è chi dice che sia una torta prettamente invernale, forse per quel profumo di cannella libidinoso che ricorda il Natale e i biscotti nord europei, ma dal momento che è a base di carote e che le carote si trovano tutto l’anno…beh, per me va bene sempre, qualsiasi stagione sia.
Autunno. In coppia con un bel caffè.
Inverno. Con the caldo bollentissimo, magari con note agrumate.
Primavera. Merenda sul prato con un succo di frutta fresco.
Estate. Thè freddo o bevande dissetanti.
Ho scoperto la ricetta vincente sfogliando un libro di pasticceria americana e sono rimasta molto sorpresa dal trovare una copertura a base di formaggio fresco spalmabile e non la solita – per me odiosissima – crema di burro che mi nausea dopo il secondo morso.
A me piace cuocerla in uno stampo di diametro un po’ più piccolo, in modo che venga bella alta, da poter tagliare a fette e farcire leggermente tra uno strato e l’altro con il frosting al Philadelphia, per tuffarsi dopo il primo morso nei tipici dolci – forse anche un po’ vintage – made in U.S.A.
 
 
 CARROT CAKE CON FROSTING
AL PHILADELPHIA
Preparazione: 15 minuti    Cottura: 40 minuti   Dosi: 6 persone
Per l’impasto:
  • 140 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 pizzico di sale
  • 2 uova  medie
  • 200 g di zucchero
  • 60 g di olio di semi
  • 200 g di carote
  • 80 g di noci
  • 80 g di cocco rapè

Per il frosting:

  • 225 g di philadelphia
  • 60 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • q.b. scorza di limone

Per iniziare la preparazione della Carrot Cake con frosting al formaggio dovete imburrate e infarinate uno stampo da circa 18-20 cm di diametro, eliminando la farina in eccesso. Accendete il forno preriscaldandolo a 170°.

Pesate tutti gli ingredienti secchi nella stessa ciotola – farina, bicarbonato, lievito, cannella e sale – e teneteli da parte. Pulite e pelate le carote con un pelapatate e grattugiatele finemente, meglio se con l’aiuto di una grattugia anziché del tritatutto: perderebbero più acqua rilasciandola in cottura e rischiando di lasciare l’interno della torta troppo umido.

Nella ciotola della planetaria oppure con l’aiuto di fruste elettriche a mano montate insieme le uova e lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro soffice e spumoso, ci vorranno 2 o 3 minuti. Riducendo la velocità delle fruste unite l’olio versandolo piano piano, a filo, e continuate a montare.

A questo punto incorporate in 3 riprese gli ingredienti secchi, utilizzando una spatola di silicone oppure il gancio a spatola se avete la planetaria, lavorando il composto non troppo a lungo, fino a che le parti secche si saranno amalgamate al resto. A questo punto aggiungete le carote, le noci e il cocco, mescolando bene dal basso verso l’alto per raccogliere l’impasto sul fondo.

Versate ora il composto nello stampo e infornate per circa 40 minuti: trascorso questo tempo effettuate la prova stecchino, soprattutto al centro della torta che si cuoce per ultimo. Togliete la torta solo quando non rimarrà più traccia di impasto sfilando lo stecchino di legno!

 

Mentre fate raffreddare accuratamente la torta potete preparare il frosting al formaggio spalmabile. Ammorbidite il burro a pomata, lasciandolo fuori dal frigo diverse ore prima oppure scaldando a temperature molto basse al microonde a intervalli di 10 secondi (non dovrà sciogliersi ma solo ammorbidirsi!). Lavoratelo insieme allo zucchero e alla scorza di limone con una frusta elettrica finché il composto non sarà morbido e lucido. Incorporate il Philadelphia con un mestolo e lavorate ancora. Lasciatelo in frigorifero a rassodarsi, in modo che dopo sia più facilmente lavorabile.

Quando la torta sarà fredda, rimuovete la calotta superiore per rendere piatta la superficie della torta – tenendo però lo scarto da parte. Tagliate la torta in tre dischi di uguale spessore, spalmate sul disco di base uno strato sottile di frosting, copritelo col secondo disco e procedete nello stesso modo anche per il terzo. Utilizzate il resto della copertura per stuccare bene le pareti della torta aiutandovi con una spatola, lasciandone un po’ per la decorazione finale.

Inserite il composto rimasto in una sacca da pasticcere con bocchetta zigrinata e create una decorazione sul bordo della superficie, poi utilizzate lo scarto della calotta per creare tante briciole di impasto e adagiatele al centro della decorazione per richiamare il contenuto all’interno.

Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

 

 

 

I miei consigli:
  • Se avete in casa frutti molto aciduli come il ribes o le fragole potete provare ad aggiungerne due cucchiai di questi frutti tritati per arricchire ancora di più la sinfonia di sapori e contrasti di questa torta.
  • Se in cottura vedete che la calotta si scurisce ma la prova stecchino ancora indica che è presto per sfornare, coprite la torta con della pellicola, abbassate leggermente la temperatura del forno e proseguite la cottura ancora qualche minuto.
  • La Carrot Cake si conserva in frigo per 2 o 3 giorni.

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