• 600 g di ricotta
  • 4 uova
  • 100 g di zucchero
  • 110 g di uvetta
  • 1/2 scorza di limone
  • 1/2 di scorza d’arancia
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di cannella

Per guarnire:

  • 4 fette di arancia
  • q.b di pangrattato
  • 10 g di burro
  • 1 cucchiaino di zucchero

Per realizzare la Cassòla ebraico-romanesca iniziate mettendo l’uvetta a rinvenire in acqua tiepida, aggiungendo del liquore se volete dare una nota più decisa.

Poi prendete una ciotola capiente, impasterete tutto li: versate la ricotta con lo zucchero, poi la scorza di mezzo limone e di mezza arancia con il pizzico di cannella – se piace – e il pizzico di sale. Lavorate bene fino a ridurre a crema, con una forchetta o, meglio, con una frusta a mano.

Incorporate all’impasto un uovo per volta, avendo cura di amalgamarlo bene prima di inserire il successivo. Strizzate ora l’uvetta dal liquido e inseritela nell’impasto mescolando con un mestolo.

Cassòla ebraico-romanesca

Accendere il forno a 180°C. Imburrate molto bene uno stampo del diametro di 18-20 cm, alto almeno 3 cm, cercando di abbondare con il burro, che sarà poi fondamentale nell’operazione si sformatura del dolce. Se non avete ospiti celiaci, spolverizzate con del pan grattato tutto l’interno dello stampo, sarà ancora più facile sformarlo. In caso contrario, omettetelo.

Versate l’impasto e infornate per circa 30 minuti, in ogni caso estraetelo quando il centro del dolce non risulta più tremolante scuotendo lo stampo. Fate raffreddare bene su una griglia e poi in frigorifero, poi sformatelo sul piatto di portata e servite.

Se volete arricchire la sua presentazione, tagliate 4 o 5 fette sottili di arancia e fatele scaldare con un cucchiaio di zucchero in padella, finchè si caramelleranno, poi adagiatele nel centro del dolce.

Cassòla ebraico-romanesca