Pumpkin carrot cake

Pumpkin carrot cake

Tradurrei davvero volentieri il titolo in italiano, quando posso cerco di eliminare i vocaboli anglofoni a favore della lingua italiana, che è così bella e varia. Ma questa torta parla americano, parla dell’ottobre negli Stati Uniti, dei colori intramontabili del foliage del New England, del 

Tarte tropézienne

Tarte tropézienne

Sicuramente c’è qualcosa che sbaglio. Che non vedo e che per questo non sono capace di migliorare. Dico sul serio, e provo a chiederlo a voi. Sapevo fin dall’inizio che il virtuale non mi appartiene, eppure tanto passa da queste scatoline, da queste tastiere, da 

Sablé al cocco e limone

Sablé al cocco e limone

Sablé. Sabbiato. Della stessa consistenza della sabbia bagnata. Perché è così che si fanno, se si impasta con le mani, si strofina la farina insieme al burro tra i palmi delle mani, e non c’è cosa migliore del tatto, uno dei sensi più 

Île flottante

Île flottante

Prima prova. Butto via tutto. Forse la meringa è troppo montata.  Seconda prova. Butto via tutto. Forse l’acqua bolle troppo poco. Terza prova. Butto via tutto. Forse l’acqua bolle troppo. Non mi importava nulla, continuavo a ripetermi “Ali non butti mai via nulla, riprova..” e 

Key lime pie

Key lime pie

Uno dei momenti più indimenticabili dei miei – non numerosissimi – viaggi: duecento chilometri di strada sospesa tra cielo e oceano, una linea dritta che attraversa acqua e nuvole, lembi di terra e palme, fino ad arrivare al capolinea, che affacciato verso Cuba volge le 

Pound cake allo yogurt con pesche e mirtilli

Pound cake allo yogurt con pesche e mirtilli

Accade esattamente come per i libri, per i vestiti, per le occasioni della vita. Ci sono delle ricette che attendono il loro momento per anni, racchiuse in un cassetto o, nel mio caso, dentro un arrangiato porta ricette di cartoncino giallo, dove trascrivo tutto ciò 

Graham crackers

Graham crackers

San Francisco, la città d’America più incredibile mai vista. Un sali e scendi di colline, di temperature, di banchi di nebbia come zucchero filato, di splendore e degrado, di umido e di sole, sospesa in uno spazio alieno. Raggiungo questo luogo rosa, in un quartiere 

Crostata cheesecake arcobaleno

Crostata cheesecake arcobaleno

“Mia figlia mi ha detto che è gay, me la fai una torta per festeggiare?”. E io a lui: “Tu sei ancora vivo?!? Allora la torta te la faccio con piacere!”. Quindi mi sono messa a pensare – non solo alla torta – ma a 

Savarin con crema pasticcera e frutta

Savarin con crema pasticcera e frutta

Breve introduzione per orientarsi: che cos’è un savarin? Non è altro che un fratello o un cugino del babà, i quali derivano entrambi da una preparazione polacca chiamata babka, che poi è stata modificata – nella ricetta e nel nome – nel tempo. La tipica 

Galaktoboureko – alias torta greca libidinosa!

Galaktoboureko – alias torta greca libidinosa!

Un’isola semi deserta, in un momento dell’anno di poca affluenza, dai colori intensi, dal profumo dei fiori che stordisce, dal sole cocente e dal silenzio che rigenera. Ogni sera alla stessa tavernetta, lungo la strada, con un prendisole sdrucito indossato a caso dopo la doccia,