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Galette da aperitivo primaverile

Galette da aperitivo primaverile

Dopo l’approfondimento sulla brisée, nella sua versione con e senza lattosio ma anche lavorata a mano o con il mixer, ecco due ricette che possono essere preparate con questa preparazione di base, volendo anche con lo stesso impasto preparato in dose doppia e declinato nella 

Cheesecake salate pecorino e pere

Cheesecake salate pecorino e pere

Non inizio col famoso detto delle pere, del formaggio e del povero contadino che secondo me,  proprio per il mestiere che fa, è l’unico che sa mooooolto bene quanto questo abbinamento sia vincente. E anzi, mi sembra di immaginarmelo, in mezzo al campo seduto su 

Danubio salato farcito

Danubio salato farcito

Lo odio e lo amo, contemporaneamente.
Lo odio perché è una preparazione semplice ma vanno incastrati i tempi per realizzarlo, e io che vivo già incastrata – con i minuti, con gli impegni, con me stessa – vado in conflitto con i suoi bisogni di lievitazione.
Ma lo amo perché è semplice da fare, anche se non si ha una planetaria, perché farcire quelle palline e poi vederle gonfiare rigogliosamente è una soddisfazione unica, e perché una volta che hai trovato la ricetta dal giusto equilibrio lo puoi fare e rifare infinite volte cambiando la farcitura e non ti viene mai a noia.
Quindi lo rifai. 
Poi ti odi per averlo rifatto di nuovo. 
Poi lo mangi e capisci perché ogni volta lo rifai.
E così via, all’infinito!

Danubio di patate ripieno

 
 
DANUBIO SALATO FARCITO
 
 
Preparazione: 90 minuti     Cottura: 25 minuti     Dosi: 6 persone
 
Per l’impasto:
  • 375 g di farina Manitoba
  • 100 g di acqua
  • 100 g di latte intero
  • 5 g di lievito di birra
  • 20 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di miele millefiori o acacia
  • scorza di mezza arancia
  • scorza di mezzo limone limone
  • 8 g di sale
  • 40 g di burro

Per la farcitura:

  • 120 g di prosciutto cotto
  • 200 g di philadelphia

Prima della cottura:

  • 1 uovo
  • q.b di semi di sesamo

 

Per preparare il Danubio salato farcito iniziate pesando e preparando tutti gli ingredienti, così da averli a portata di mano. Grattugiate la scorza di arancio e di limone nel miele – meglio se appena intiepidito per 5 secondi al microonde – e lasciate riposare.

danubio-di-patate-ripieno

 

Nella ciotola di una planetaria o in un recipiente capiente inserite 60 grammi di farina Manitoba, aggiungi tutto il lievito sciolto in 25 grammi di acqua e 25 di latte presi dal totale, mescola con un mestolo per creare una pastella morbida, copri con pellicola la ciotola e inserisci in forno spento con luce accesa per far lievitare fino a raddoppio (circa 1 ora, a seconda della stagione).

Al raddoppio, aggiungete il resto della farina, il latte e l’acqua rimanenti, lo zucchero, l’infuso di miele e agrumi: impastate bene con il gancio o a mano, quando l’impasto si sarà ben incordato unite il burro a temperatura ambiente poco per volta insieme al sale. Lavorate fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, reinseritelo nella ciotola e fate lievitare per circa 3 ore nel forno spento, oppure tutta la notte nel frigorifero.

Preparate uno stampo a cerniera del diametro 24 cm, foderandone la base e i bordi interni con della carta da forno. Riprendete l’impasto, sgonfiatelo e con l’aiuto di una bilancia ritagliate pezzi di pasta da 25 grammi ciascuno.

Danubio-di-patate-ripieno

Ripiegate ogni pezzetto su se stesso per due volte – questa operazione servirà a dare forza all’impasto, che poi gonfierà meglio in cottura come tutte le brioche rustiche – poi stendete la pallina appiattendola sul piano di lavoro, inseriteci la farcitura – in questo caso del prosciutto cotto e mezzo cucchiaino di Philadelphia, ma potrete sbizzarrirvi con le varianti – poi portate i lembi esterni verso il centro cercando di unirli tra loro per chiudere bene la farcitura interna, arrotondate la pallina passandola tra i palmi delle mani e adagiatela nello stampo.

Spennellate la superficie con dell’uovo leggermente sbattuto e, se volete, cospargete la superficie con dei semi di sesamo o altra varietà. Infornate a 180° modalità statica per circa 20-25 minuti, estraendo il Danubio solo quando sarà ben dorato in superficie. Lasciate freddare su una griglia, rimuovendo appena sarà tiepido l’anello e la base dello stampo.

 

Danubio-con-patate

 

I miei consigli
 
  • Se voleste abbreviare i tempi di lievitazione, aumentate di 3 o 4 grammi il lievito di birra per ridurre il tempo di realizzazione.
  • Per foderare lo stampo con carta forno adagiate sulla base un pezzo di cara, incastrate poi l’anello premendolo bene e chiudendo la cerniera, poi ricavate delle strisce di carta che metterete in verticale sui bordi: staranno poi ben ferme via via che inserirete le palline di Danubio.
  • Assicuratevi di sigillare bene i lembi di impasto chiudendo la farcitura all’interno, in questo modo il ripieno non fuoriuscirà durante la cottura.

Tartellette al timo con gorgonzola e lamponi

Tartellette al timo con gorgonzola e lamponi

Ho scritto questa frase, un po’ di tempo fa: “L’ingrediente che uso più spesso è pensare ai destinatari per i quali preparo un dolce”. L’ho scritta senza pensare, dovevo buttar giù due righe di presentazione per un evento, poi ho realizzato che è davvero così: 

Madeleines salate da aperitivo

Madeleines salate da aperitivo

Mi accorgo desso dopo mesi che questa ricetta preparata ormai quasi un anno fa era stata pubblicata su un sito con il quale collaboro, ma poi mi era completamente sfuggito di mente di salvarla anche qua sul blog o dedicare un post di Instagram. E’ 

Post ID: 1362

Giuro che vorrei davvero citare la fonte da cui ho preso l’ispirazione e l’idea originaria, scorrendo qua e là Instagram ho trovato questo spunto e li ho rifatti subito ma…peccato che non mi ricordo dal naso alla bocca – detto fiorentino! – e non so minimamente chi ringraziare per l’idea.
Quindi mi pento e mi dolgo per questo peccato, l’atto di onestà ammettendo che non è farina del

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Pastiera salata estiva

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Me ne hanno dette di tutti i colori. Che offendo la cucina partenopea. Che è la vergogna della tradizione napoletana. Che non si devono chiamare le cose dissacrando piatti sacri. Il tutto con un tono di indignazione e di rabbia presuntuosa che mi chiedo come 

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Fuori tempo. Va bene mi arrendo, vanno di moda le maglie corte. La mia resistenza inizia col fatto che mi ricordano i tardi anni ’90 quando ragazzine super minute e già sviluppate le indossavano con sensualità e non chalance, mentre io mi rifugiavo in maxi 

Muffin al caprino ed erbe miste con hummus di ceci

Muffin al caprino ed erbe miste con hummus di ceci

 

Raramente negli ultimi mesi mi dilungo a parlare di ricette e di ingredienti, preferisco raccontare altro che cadere negli stessi discorsi triti e ritriti, le solite frasi fatte che stancano me e quindi credo – magari sbagliando – che annoino anche gli altri (e anzi ora che ci penso credo proprio che non sia così vista la popolarità di alcuni, sono sempre la solita scema!). Questa volta quindi mi concedo la libertà e visto che cambio dal dolce al salato, vi parlo di questo hummus di ceci incredibile, erano anni che cercavo una ricetta convincente e penso di averla trovata: una tecnica semplice, l’ingrediente fondamentale ovvero la tahina o tahini, la pasta di semi di sesamo, e semplicemente i ceci in scatola. L’ho abbinata a dei muffin salati al formaggio di capra ed erbe miste fresche, ricetta di un giovane Ernst Knam ancora imberbe che mi ha dato la possibilità di usare le piante aromatiche del terrazzo con lo stesso orgoglio di una coltivatrice di orto bio!

Muffin al caprino ed erbe fresche

 
 
MUFFIN SALATI AL CAPRINO ED ERBE FRESCHE
CON HUMMUS DI CECI
 
Preparazione: 20 minuti     Cottura: 20 minuti     Dosi: 8 persone
 
Per i muffin al caprino ed erbe fresche
  • 190 g di caprino
  • 200 g di yogurt magro
  • 60 g di burro
  • 1 uovo
  • q.b. di erbe fresche miste
  • 50 g di parmigiano reggiano
  • 100 g di latte intero
  • 280 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
  • q.b di sale
  • q.b di pepe

Per l’hummus di ceci

  • 50 g di salsa tahin
  • 2 cucchiai di acqua
  • 30 g di olio extravergine d’oliva
  • 1/2 cucchiaino di curry
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 2 spicchi di aglio
  • 350 g di ceci
  • 30 g di succo di limone
  • q.b di olio extravergine d’oliva
  • q.b di paprika

 

Iniziate a preparare i muffin salati con caprino ed erbe miste.

Scaldate il forno a 180°C. Fate fondere il burro al microonde e lasciate intiepidire, tritate a parte delle erbe miste – salvia, timo, origano, erba cipollina, basilico, maggiorana, quello che preferite. Mescolate in una ciotola il caprino, il parmigiano, l’uovo, lo yogurt, le erbe tritate e il latte, poi incorporate il burro fuso intiepidito. Mescolare insieme la farina con il lievito il sale e il pepe e incorporare un po’ per volta mescolando bene.

Con l’aiuto di un cucchiaio, versate l’impasto in stampi da muffin precedentemente imburrati e infarinati, se avete un po’ di parmigiano grattato in più potrete metterne un po’ sulla superficie di ognuno e infornate per circa 15-20 minuti. Sfornate e lasciate freddare qualche minuto nello stampo, poi estraete e mettete su una griglia per completare il raffreddamento.

Muffin al caprino ed erbe fresche

Mentre i muffin cuociono dedicatevi all’hummus di ceci: in un tritatutto mettete i due spicchi di aglio, l’acqua, l’olio, la salsa tahina – è una pasta di sesamo che si trova in tutti i supermercati – il sale, il curry e il succo di limone, frullate bene fino a omogeneizzare il tutto. Inserite poi 350 g di ceci in scatola già scolati e lavorate nel mixer a più riprese, in modo che si crei una consistenza densa ma cremosa.

Versate in una ciotolina e ultimare con un filo di olio evo e della paprika dolce, mettete in frigo a riposare. Servite i muffin insieme all’hummus freddo.

Muffin al caprino ed erbe fresche

 

I miei consigli:

Se non amate il formaggio fresco di capra potrete sostituirlo con della robiola o del philadelphia, che daranno un sapore più neutro e delicato.

La salsa tahina o tahini è una pasta di semi di sesamo presente in tutti i supermercati che dona il sapore caratteristico all’hummus di ceci.

Se l’hummus risultasse troppo denso, aggiungete un cucchiaio di acqua e lavorate ancora per renderlo cremoso, viceversa se fosse troppo morbido aggiungete un po’ di ceci.

Cheesecake salate al pesto senza cottura

Cheesecake salate al pesto senza cottura

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