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Mele ripiene al forno con cannella

Mele ripiene al forno con cannella

Mele ripiene al forno con cannella. Qualche tempo fa vi parlavo del circolo vizioso degli ingredienti per chi fotografa cibo. Quello per cui ho bisogno di mele per la ricetta, poi di altre per il set, quindi mi avanzano le mele, e che ci faccio 

Tortelli al cacao e gorgonzola

Tortelli al cacao e gorgonzola

Tortelli al cacao e gorgonzola. Un po’ di tempo fa accennavo al mio addio al nubilato, con questa ricetta è decisamente giunto il momento di parlarne. Una giornata che mi somiglia molto, Dr. Jackyll e Mr.Hyde, la quiete prima della tempesta, eventi contrastanti e insospettabili 

Lemon curd fatto in casa

Lemon curd fatto in casa

Lemon curd fatto in casa.

Mi sono imbattuta per la prima volta nel lemon curd acquistando per caso, nel reparto libri del supermercato, un libro a sconto sulla pasticceria americana, o meglio, un libro di una famosa pasticceria americana a me sconosciuta. Miette. San Francisco.

Credevo semplicemente di aver fatto un affare, con poco più di 5 euro avevo un sacco di ricette serie da sperimentare. In realtà, avevo appena acquistato il libro che avrebbe sguinzagliato definitivamente la mia ossessione per (lo studio de) i dolci.

Le prime torte, i primi esperimenti di crema al burro, cupcakes, carrot cakes, ganache, scones, shortbread e via discorrendo sono partiti proprio da lì, finché una sera ho preparato una Lemon merengue pie per la mia amica Carolina, suo marito e il loro bimbo Continue reading Lemon curd fatto in casa

Composta di zucca e mele

Composta di zucca e mele

composta di zucca e mele Ma voi tutti sapete che differenza c’è tra marmellata, confettura e composta? A parte il fatto che si trovano scritti questi termini con grande confusione, anche da parte di chi dovrebbe teoricamente sapere come si chiamano i vari prodotti e 

Orecchiette fatte a mano salsiccia e cime di rapa

Orecchiette fatte a mano salsiccia e cime di rapa

Orecchiette fatte a mano salsiccia e cime di rapa E’ quel sapore amarognolo che mi piace da impazzire, credo che le cime di rapa siano in assoluto l’ortaggio autunnale con più personalità: friarielli, broccoletti, broccoli di rapa, spichi… chiamateli come vi pare, ma la morte 

Muffin mirtilli e limone con crumble alla cannella

Muffin mirtilli e limone con crumble alla cannella

muffin mirtilli e limone con crumble alla cannella
 
Lo faccio tutti gli anni, posto permettendo: se mi avanzano dei frutti di bosco, magari da qualche torta fresca che ho preparato, da qualche raccolto in campagna o semplicemente dagli ultimi acquisti di stagione al supermercato, li congelo tutti, distinti ognuno nel proprio sacchettino da congelatore.
Ne faccio delle vere e proprie scorte, il primo cassetto del freezer è per metà straripante delle mie scorte estive di questi frutti che sono tra i miei preferiti – mirtilli e lamponi primi tra tutti: è così che poi posso realizzare delle gelée a partire da frutta fresca che ho congelato io stessa o  inserire in un impasto di una torta da forno la frutta ancora congelata che dopo la cottura darà lo stesso risultato di quando è fresca.
Dal mio freezer – e dalla mia mania di usare ingredienti più possibile di qualità – che nascono i miei muffin mirtilli e limone (se ve lo state chiedendo, sì, i limoni sono Bio e provenienti dalla Costiera!) pensati appositamente per la linea di ricette da colazione in collaborazione con Grandi Molini Italiani: in questo caso farina integrale, che si sposa bene con la natura rustica di questi dolcetti da merenda o colazione, col profumo di cannella che sprigiona crumble e una bella bevanda calda con cui accompagnarli.
 
 
MUFFIN MIRTILLI E LIMONE CON
CRUMBLE ALLA CANNELLA
 
Preparazione: 15 minuti     Cottura: 25 minuti     Dosi: 6-8 persone
 
Per l’impasto:
  • 130 g di farina integrale Grandi Molini Italiani
  • 20 g di fecola di patate o maizena
  • 1/2 cucchiaino di lievito vanigliato
  • 1 pizzico di sale
  • 60 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 50 g di yogurt bianco magro
  • 50 g di latte scremato o parzialmente scremato
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • scorza di 1 limone
  • 120 g di mirtilli (anche congelati)

Per il crumble:

Per guarnire:

  • q.b. di zucchero a velo

 

Per iniziare a preparare i muffin con mirtilli, limone e crumble alla cannella iniziate dal latticello: in una ciotolina versate yogurt e latte, i due cucchiaini di succo di limone, mescolate appena e lasciate riposare. Il composto si addenserà leggermente.

Dedicatevi al crumble. Inserite in una ciotola tutti gli ingredienti – farina, zucchero di canna, cannella e burro freddo a tocchetti – con le dita pizzicate e mescolate l’impasto fino a  creare una consistenza di briciole umide: conservate in frigorifero.

Dedicatevi ora all’impasto dei muffin, assicurandovi che il burro sia a temperatura ambiente e quindi ben lavorabile: in planetaria con gancio a frusta oppure in una ciotola con le fruste elettriche montate bene per diversi minuti il burro con lo zucchero, in modo da ottenere un composto chiaro, cremoso e spumoso. A questo punto inserite l’uovo leggermente sbattuto e lavorate ancora bene con le fruste.

Setacciate la farina con il pizzico di sale e il lievito, aggiungetene metà nell’impasto, insieme a metà del latticello, mescolate e poi procedete a inserire il resto delle polveri e le latticello avanzati. Lavorate ora con una spatola fino ad avere una consistenza corposa e cremosa. Inserite i mirtilli mescolando delicatamente se sono freschi e la scorza di limone.

Predisponete una teglia da muffin (se non l’avete o volete riacquistarla, ne trovate alcuni nella sezione “stampi per la cottura” sul mio Shop Affiliato Amazon, qui!) inserendo nelle cavità i pirottini tipici, quelli dai bordi un po’ più alti appunto, e con l’aiuto di un cucchiaio o anche di uno sporzionatore da gelato distribuite equamente il composto nei pirottini: ne verranno circa 7-8 pezzi.

Scaldate il forno a 180°. Distribuite sulla superficie il crumble alla cannella e cuocete per circa 20-25 minuti a forno statico, effettuando la prova stecchino effettuando la prova stecchino prima di estrarre.

Fate intiepidire appena poi estraete i muffin dalle cavità e fateli freddare su una griglia. Spolverizzate con zucchero a velo prima di servirli.

 
I miei consigli:
  • Se avete dei mirtilli congelati, andranno benissimo per questa preparazione: ricordatevi di infarinarli leggermente prima di inserirli nell’impasto in modo che non vadano subito tutti a fondo in cottura.
  • Potrete variare il gusto dei muffin inserendo gocce di cioccolato, oppure frutti rossi e cioccolato bianco, dando libero spazio alle vostre preferenze.
  • Se vi avanzassero – cosa che dubito – potrete congelarli e poi tirarli fuori al momento del bisogno lasciandoli scongelare a temperatura ambiente e poi scaldandoli leggermente a forno tiepido
  • Per una variante salata, date un occhio ai miei muffin bicolore agli spinaci!
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Pesto di foglie di ravanello e frutta secca. Metto le mani avanti, anche questo fa parte del filone “i pesti della Sara”: da quando cerco di stare attenta a sprecare il meno possibile anche in cucina, ogni avanzo che prima buttavo mi fa invece subito 

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Panzanella croccante di fine estate

Panzanella croccante di fine estate

Panzanella croccante di fine estate.

Andiamo d’accordo praticamente su tutto, spesso abbiamo la stessa visione sulle cose, oppure punti di vista complementari ma sempre nella stessa direzione. Solo due cose – per il momento – dividono me e la mia amica PixeLicious: l’amore per settembre, che lei detesta, e l’approccio alla panzanella. Lei dice che io appartengo a quella schiera di toscani (indegni, non lo dice ma lo pensa) che amano la panzanella “fighetta”, disprezzando con superbia quella tradizionale.

Per un’amante della tradizione come me è un duro colpo da sostenere, ma il punto è che non mi piace per niente il pane ammollato con l’acqua: mentre amo tantissimo la pappa al pomodoro – sempre ricetta di recupero del pan secco, ma lì oltre che bagnato poi è immerso in una valanga di salsa al pomodoro, vuoi mettere? – la panzanella, con quell’umido di acqua a spappolare il pane proprio non riesco.

Questa è la versione che mi faceva la mia mamma, accorpando la ricetta di normalissimi crostini di pane, come quelli da zuppe per intendersi, con gli ingredienti della panzanella classica: ecco, così ne mangio quanta volete! In questo caso ho usato un pane di grani toscani con farina di tipo 2, a lievitazione naturale, ma del semplice pane sciapo andrà benissimo…o comunque quello che avete a casa! L’unica differenza con l’originale è che il pane non dovrà essere troppo duro, altrimenti non riuscirete a tagliare i cubetti!

Vi lascio la ricetta, trovate anche una variante per farla semi-croccante, ovvero una via di mezzo tra quella che io amo e quella originale, per mettere tutti d’accordo!

 

PANZANELLA CROCCANTE

DI FINE ESTATE

Preparazione: 15 minuti    Dosi: 4 persone

Ingredienti:

  • 500 g di pane sciapo secco (o integrale, o quello che avete)
  • erbe miste fresche (io timo, menta e origano)
  • 500 g di pomodorini misti (io piccadilly , pomodori lampadina e neri da Mosciano, omaggio di Oplì Firenze)
  • 1 cetriolo 
  • 20 olive Kelemata (o di Taggia o olive nere toscane)
  • 4 ravanelli
  • 1 cipolla rossa piccola (se la preferite, anche di Tropea)
  • basilico (io germogli di basilico)
  • olio evo toscano
  • sale 
  • pepe

Per la versione semi-croccante:

  • due cucchiai di aceto
  • due cucchiai di acqua

 

Per preparare la panzanella croccante iniziate dai condimenti: lavate i pomodorini e tagliateli a metà o in quarti, a seconda della loro dimensione. Salate, pepate, condite con olio extravergine di oliva e basilico, mescolate e tenete da parte.

Intanto, tagliate il pane a fette, poi a strisce verticali di circa 2 cm e infine realizzate dei cubetti. Inseriteli in padella calda, con un filo di olio, lasciateli tostare senza brunirli eccessivamente, poi a fine cottura inserite il mix di erbe aromatiche e il sale. Lasciate da parte.

Pulite il cetriolo e realizzate delle fettine, tagliandole a metà se fossero troppo grandi, poi lavate i ravanelli e ottenete delle fettine sottili. Sciacquate le olive dal loro liquido di conservazione e sbucciate la cipolla, realizzando degli anelli non troppo spessi che dividerete a metà.

Inserite in una ciotola capiente i dadini di pane ormai freddi, unite i condimenti appena tagliati e anche i pomodori: a questo punto potrete scegliere se e quanto inumidire i crostini, utilizzando il sughetto dei pomodori conditi unito agli ingredienti indicati per la versione semi croccante, ovvero acqua e aceto.

Aggiustate di sale e di pepe, mescolate bene utilizzando due cucchiai e servite: ovviamente, se servite subito la panzanella, rimarrà estremamente croccante, mentre se la preparerete con anticipo, comunque perderà un po’ di croccantezza a favore di un pane più umido.

 

I miei consigli:

  • Questa non è la ricetta tradizionale, per questo potrete farci tutte le variazioni possibili: sostituite la verdura che gradite meno con delle zucchine saltate in padella o a scapece, aggiungete della mozzarella o delle acciughe, mixate anche con frutta se vi piace, aggiungendo dei fichi per esempio.
  • Ho inserito questo piatto nella categoria di antipasti e primi piatti, anche se per la tradizione la panzanella è un piatto unico da gustare accompagnato con un buon bicchiere di vino rosso.
Gazpacho estivo di frutta e verdura

Gazpacho estivo di frutta e verdura

Gazpacho estivo di frutta e verdura Una gonna di jeans corta sopra il ginocchio, una fila di bottoni davanti, leggermente svasata. Ciabatta nera, con la zeppa di gomma. Il sopra di un bikini a triangolo, fiorito credo, confuso solo dalla massa di bouganville violacei che