Panini briochati alla zucca e parmigiano

Panini briochati alla zucca e parmigiano
Questa volta l’ispirazione mi è venuta dalla bravissima Margherita del blog La petite casserole , che in Canada ha delle zucche magnifiche a disposizione – oltre alla sua bravura – e mi ha fatto venire voglia di uno sfizioso aperitivo con i suoi panini alla zucca, che sono esteticamente diecimila volte meglio dei miei, ma abitando lei oltreoceano e non potendo assaggiare gli originali, ho provato a rifarli rimanendo molto soddisfatta del loro gusto (sull’aspetto trascendiamo, forse è la ricetta meno riuscita dal punto di vista del ‘sex appeal’): un impasto facile e veloce – basta attendere i tempi di lievitazione – che poi viene arricchito con una crema di zucca, del parmigiano e del rosmarino. Basterà una teglia da muffin per dare la forma a questi panini che nell’orario dell’aperitivo, con una bella birretta fresca e qualche fettina di formaggio, saranno molto graditi.

 

Panini zucca e parmigiano

PANINI BRIOCHATI ALLA ZUCCA
CON PARMIGIANO
Per l’impasto briochato:
  • 150 g di latte
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 18 g di lievito di birra
  • 400 g di farina 0
  • 50 g di burro
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di sale
  • q.b. di pepe

Per la farcitura:

  • 250 g di zucca
  • q.b di rosmarino
  • q.b di olio extravergine d’oliva
  • 5 cucchiai di parmigiano reggiano

Per preparare i panini briosciati alla zucca e parmigiano iniziate dall’impasto che poi dovrà lievitare.

Scaldate leggermente il latte, solo per intiepidirlo leggermente, versatelo nella ciotola che userete per impastare e fate riposare: quando sarà circa a 30-35 gradi (toccandolo col dito non dovrete percepirlo né caldo nè freddo) scioglieteci all’interno il lievito di birra. Intanto sciogliete il burro al microonde o nella stessa casseruola del latte e fate riposare.

Versate sul composto di latte e lievito la metà della farina prevista in ricetta, il cuccchiaino di zucchero e lavorate a media velocità (se avete la planetaria con gancio da impasto), poi inserire le uova una alla volta, attendendo che il composto assorba la precedente, poi il resto della farina, il sale e il burro ormai freddo ma liquido, lavorando bene fino a formare un impasto di consistenza e colore omogenei. Coprite con un telo e fate lievitare per circa 3 o 4 ore, dipende dalla temperatura esterna.

Mentre attendete che raddoppi di volume, versate dell’olio in una padella e poi versateci la zucca tagliata a dadini e cuocete a fuoco vivo, poi abbassate la fiamma e aggiungete un po’ del rosmarino, sale, pepe e proseguite la cottura coprendo la padella, finchè la zucca sarà molto sfaldata e morbida. Passate questo composto al minipimer o al mixer per ottenere una purea e lasciate freddare.

Trascorso il tempo di lievitazione, schiacciate la pasta e tiratela fino a formare un rettangolo abbastanza regolare. Spalmate sulla superficie la purea di zucca ormai fredda, poi spolverare con del parmigiano grattugiato e un poo’ di rosmarino tritato.

Con un coltello affilato tagliate il rettangolo in 4 strisce orizzontali e 5 verticali, ottenendo così 20 rettangolini piccoli. Sovrapponeteli due a due mantenendo la parte con la purea di zucca sempre verso l’alto, poi inseriteli nelle cavità di una teglia da muffin sempre con la crema di zucca rivolta verso l’alto, cercando di rimboccare gli angoli di pasta verso l’interno. Coprite con un panno e fate lievitare per circa 40 minuti.

Accendete quindi il forno a 180°C e infornate i panini per 20-25 minuti. Estraeteli e fateli freddare leggermente prima di sformali e farli freddare completamente su una griglia.

Panini zucca e parmigiano

I miei consigli:
  • Se volete potrete realizzare la prima fase dell’impasto la sera prima per il giorno dopo, lasciando la ciotola a lievitare in frigorifero: la temperatura fredda rallenterà la lievitazione che quindi avverrà durante tutta la notte.
  • Potrete arricchire il gusto di questi panini inserendo un formaggio che più vi piace o per esempio dello speck all’interno dell’impasto, per dare una nota sapida più marcata oltre al parmigiano.

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