Tag: cacao

Pan brioche ai tre colori

Pan brioche ai tre colori

Ho cercato di accontentare una richiesta questa settimana, tra quelle che mi erano arrivate nella box delle stories dove vi chiedevo quali ricette salate avreste voluto nel nostro ideale “cesto del pic nic”: qualcuno di voi mi aveva richiesto dei “pani particolari”, così era scritto.  

Torta Banoffee senza cottura

Torta Banoffee senza cottura

Credo che ogni tanto si possa apprezzare la possibilità di realizzare un dolce senza accendere il forno: per me è un’anomalia, accendo il forno tanto quasi come la macchina del caffè, ma qualcuno potrebbe gradire il fatto che la base non va cotta,

Cuori di frolla al cacao con mou al sale

Cuori di frolla al cacao con mou al sale

C’era – e c’è tutt’oggi – solo un cibo che mi piace(va) che fosse ‘a forma di qualcosa’. 

Era la mia cena preferita e, non mi vergogno a dirlo, tutt’ora ogni tanto, quando mi sento che devo essere coccolata, quando ho bisogno di sentire che va tutto bene, chiedo con un certo tono da ritorno all’infanzia: patatine fritte e pecorino.

Si si, avete capito bene, la cena dei miei sogni è il pecorino + le patate fritte. Fatte in casa ovviamente. E nella fattispecie era il pecorino che veniva agghindato, o meglio scavato, per formare

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Torta Foresta Nera…modificata!

Torta Foresta Nera…modificata!

Amo molto le torte classiche, quelle della tradizione, intramontabili, eleganti, che resistono al tempo, alle mode e ai profanatori. Penso sempre che devono davvero aver avuto qualcosa di speciale affinché rimanessero icone inconfondibili di tradizioni culinarie, e oltre ad aver avuto “fortuna” nell’incontrare i giusti 

Ciambellone variegato al cacao e arancia

Ciambellone variegato al cacao e arancia

“E’ vero. Credetemi è accaduto…” Questo era l’incipit di una delle canzoni che amo di più cantare a squarciagola, ma è una frase che si adatta bene alla situazione di questa ricetta: non avevo mai, MAI,

Semifreddo al caffè (Coppa del nonno!)

Semifreddo al caffè (Coppa del nonno!)

Faccio quasi sempre così: quando trovo ricette di larga diffusione, la prima cosa che mi chiedo è se il nome della ricetta è tecnicamente corretto. Al 90% dei casi, ovviamente non lo è. 

Ma non si butta via niente, e se la ricetta mi ispira trovo il modo di rendere giustizia a tale nome provando a inserire la tecnica di base corretta, magari semplificandola per renderla maggiormente riproducibile per tutti, e cercando un risultato finale soddisfacente.

E’ accaduto anche con questo semifreddo, che aveva tutti gli ingredienti per provare a esserlo, ma veniva rovinato nell’esecuzione: ho lasciato le stesse materie prime, acceso un fornello in più, reso sicura la presenza delle uova che originariamente erano a crudo, dato una spinta al sapore e… ho scoperto di aver riprodotto la Coppa del nonno, una dei miei gelati _ semifreddi – preferiti, di cui potrei mangiarne all’infinito senza stancarmi mai! 

Nelle coppette come in foto, oppure in uno stampo unico da tagliare a fette, anche quello del plumcake andrà benissimo, lo conservate in freezer fino al momento di servirlo e poi una spolverata di cacao in superficie lo renderà anche più carino. 

Nuova dipendenza in atto, amo troppo il caffè.

 

SEMIFREDDO AL CAFFÈ

alias COPPA DEL NONNO!

Preparazione: 15 minuti     Dosi: 6 coppette abbondanti

 

Ingredienti: 

  • 4 tuorli d’uovo
  • 90 g di zucchero
  • 400 g di panna fresca
  • 100 g di latte condensato
  • 120 g di caffè della moka freddo
  • 4 cucchiaini di caffè solubile
  • Q.B. cacao amaro
  • Q.B. riccioli di cioccolato fondente

Per iniziare fate il caffè con la moka, andrà bene anche del giorno prima, in modo che sia ben freddo e stabilizzato nel sapore. Tenetelo da parte.

In planetaria o in una ciotola dove lavorerete con le fruste elettriche, inserite i tuorli d’uovo; a parte in una casseruola, inserite il caffè della moka, lo zucchero e i cucchiaini di caffè solubile: fate scaldare e portate fino a ebollizione.

Quando il composto bolle non dovrete spengerlo, ma prolungare questa fase di almeno altri 5 minuti circa a fiamma media, mescolando di tanto in tanto finché il composto assumerà una consistenza sciroppata, quindi meno liquida e più viscosa, passando da uno stadio di bolle voluminose a bolle più piccole: lo scopo è arrivare intorno a 121° C, se avete un termometro da cucina, ma basterà che visivamente vi sembri che il liquido si sia evaporato ottenendo una consistenza di sciroppo.

Iniziate a montare i tuorli e versate lo sciroppo di caffè all’interno, cercando di non schizzare i bordi della ciotola, poi impostate le fruste alla massima velocità e lavorate molto a lungo, per 3 o 4 minuti: il composto che otterrete sarà un composto molto chiaro, spumoso e corposo, una sorta di crema di consistenza simile a quando montate bene i tuorli con lo zucchero semolato – se vi interessa saperlo, questa è una variante di pâte à bombe, ma non lasciatevi spaventare dai nomi!

Tenete da parte, mentre montate la panna fredda con il latte condensato, senza eccedere troppo nella lavorazione: incorporate questo composto alla montata di tuorli e caffè, mescolando brevemente dal basso verso l’alto con una spatola.

Prendete 6 coppette oppure uno stampo non troppo grande da plumcake di silicone, o altri stampini monoporzione in silicone, distribuite il composto livellandolo e inserite in freezer per almeno due ore nel caso delle monoporzioni, ma anche di più per uno stampo unico.

Al momento del dessert, prelevate le coppette dal freezer – nel caso di stampi in silicone sformate il semifreddo e sistematelo su un piatto di portata – e spolverizzate la superficie con del cacao amaro e dei riccioli di cioccolato fondente, servendolo subito.

I miei consigli:

  • Io preferisco il caffè della moka a quello della macchinetta a cialde, e sempre lo faccio il giorno prima, per poterlo usare quando il suo aroma è intenso e stabile.
  • Se non avete il caffè solubile potrete ometterlo, ma la sua aggiunta intensifica il gusto di caffè esattamente come nel “gelato” originale.
  • Se gradite l’abbinamento con il cioccolato, potrete inserire dei riccioli o gocce di cioccolato quando incorporate le due masse in modo da avere una nota croccante a ogni cucchiaiata!
Chocolate tahini cookies

Chocolate tahini cookies

Non è da me provare questi esperimenti che poco hanno a che fare con la tecnica di base della pasticceria, con la tradizione e con la meraviglia e la magia che la combinazione di ingredienti e procedimenti creano in un dolce. Però… …però era da 

Rotolo al cacao con frutti di bosco

Rotolo al cacao con frutti di bosco

E’ un dolce così comune, così semplice, che provare a realizzarlo a casa è una buona idea per cimentarsi con un dessert home made da servire agli ospiti. Questa versione è al cacao, m potrete realizzare la pasta biscotto anche bianca, sostituendo la dose di 

Salame di cioccolato della mia mamma

Salame di cioccolato della mia mamma

Sarebbe più corretto chiamarlo salame di cacao, perché qua dentro il cioccolato non c’è, solo del buon cacao amaro ovviamente non zuccherato.

Non ve lo presento perché lo conoscete tutti, questo dolcino rustico, che per me sa di anni ’80, di domeniche in casa, di festeggiamenti sul divano a fiori, di una mamma che faceva i salti mortali per

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Torta meringata a modo mio

Torta meringata a modo mio

La mia nonna ne andava matta, adorava i dolci “pannosi”, straripanti di quella bontà leggera – solo come consistenza! – bianca e dolce.  Non l’avevo mai preparata fino a ora, questa versione nasce da un giorno in cui ho realizzato troppa meringa per fare delle