Tag: salmone

Burger con tartare di salmone, avocado e stracchino

Burger con tartare di salmone, avocado e stracchino

Burger con tartare di salmone, avocado e stracchino Da qualche anno a questa parte devo mangiare senza lattosio, senza glutine e senza zucchero. Contemporaneamente. Un incubo! A dir la verità ogni tanto sgarro, per fortuna posso farlo…ma c’è anche chi non ha scelta! E siccome 

Avotoast con caprino alle erbe e salmone

Avotoast con caprino alle erbe e salmone

Avotoast con caprino alle erbe e salmone Di ricette zero sbatti e tanta soddisfazione! Non vi dico di certo di accendere il forno per il pane – anche se volendo trovate sul blog diverse ricettine, con sto caldo lievità che è una meraviglia! – solo 

Bagels con salmone e avocado

Bagels con salmone e avocado

Quando faccio i bagels penso sempre a lei, che mi ossessiona con la sua ossessione per il brunch. 

Scusate la ripetizione, ma non ci sono altri termini per esprimerlo: il suo è un vero pensiero fisso e automaticamente lo diventa anche per me, perché la ripete in continuazione quella parola – BRUNCH- tanto che per farla stare zitta le abbiamo

 anche regalato una maglietta con scritto BRUNCH PLEASE, almeno lo leggiamo senza sentircelo ripetere ogni volta che ci vediamo. 

“Ma un brunch quando lo facciamo?”, “Ci vediamo nel week end, magari per un brunch?”, “Piove, facciamo un brunch?”, “Fa caldo, facciamo un brunch?”, “E’ Natale, magari un brunch?”. Non la sopporto più.

Per questo quando ho fatto i bagels settimana scorsa ho alzato la cornetta e le ho detto “domani, ore 12, scatto le foto e te li vieni a prendere”. Spero mi lasci in pace per un po’ – non ne sono così certa – gliene ho dati anche due vuoti da congelare per saturare voglie improvvise.

A voi lascio la ricetta dei bagels e l’idea di una delle mie farciture preferite – salmone e avocado, si va sul classico!

 

BAGELS SALMONE E AVOCADO

Preparazione: 20 minuti     Cottura: 5+20 min.     Dosi: 6-8 pezzi

Per l’impasto:

  • 350 gr di farina 00
  • 15 gr di lievito di birra fresco (io ne uso meno, leggi i consigli!)
  • 8 gr di zucchero semolato
  • 175 gr di latte intero tiepido
  • 30 gr di burro
  • 10 gr di sale

Per guarnire:

  • Tuorlo d’uovo
  • 2 cucchiai di acqua
  • semi misti

Per la farcitura di due pezzi:

  • 1 confezione di salmone affumicato
  • 2 cucchiai di formaggio spalmabile
  • 1/2 cucchiaino di senape (facoltativa)
  • mezzo avocado a giusta maturazione
  • capperi con gambo
  • 4 ravanelli
  • due manciate di valeriana
  • pepe rosa
  • olio evo
  • sale 
  • pepe

La ricetta dei bagels la trovate qui sul mio blog, dove vi spiego il procedimento e alcune accortezze per usare meno lievito e anche ottimizzare i tempi di lavorazione.

Ricordatevi che quando li fate è conveniente abbondare con le dosi e poi magari congelare i pezzi che avanzano: nei consigli vi do tutte le info per scongelarli al meglio.

Per farcire i due bagels iniziate mescolando il formaggio spalmabile con del sale e del pepe, se volete aggiungete una puntina di senape, che spingerà il sapore senza appesantirlo troppo.

Spalmatelo sulle due metà di base in modo generoso, e lasciatene poco da spalmare sotto alle due calotte, per farle poi aderire bene alla farcitura. Distribuite il salmone affumicato, tagliate l’avocado a fettine sottili e inseritele sul salmone. 

Lavate i ravanelli, tagliateli a fettine sottili e distribuitele sulla superficie, date una spolverizzata di pepe rosa macinato al momento, inserite i capperi , un filo d’olio e coprite con le calotte.

Servite subito!

I miei consigli:

  • Se avete i vostri bagels congelati, estraeteli dal freezer e adagiateli su una griglia. Non appena sarà possibile tagliarli a metà con un coltello da pane fatelo con delicatezza, poi adagiate le due metà su una griglia oppure in padella a fiamma bassa con la parte interna rivolta verso il basso: lasciateli scaldare leggermente all’interno in modo che tornino soffici e leggermente croccanti, non dovrete abbrustolirli ma solo appena tostarli. Saranno pronti per essere farciti!
  • I bagels sono comunque una base neutra  che si può declinare sia in versione dolce sia salata: li potete provare anche con le uova- poché o scrambled – oppure con formaggio spalmabile e composta di frutta!
Danubio salato di Natale

Danubio salato di Natale

Devo ancora capire bene il perché – me lo chiedo senza darmi una risposta concreta – ma non mi piacciono per niente le cose “a forma di…”. Soprattutto in cucina, ma anche fuori dai fornelli. Biscotti a forma di cane, torte a forma di scarpa