Tag: colazione

Popover mele, cannella e limone

Popover mele, cannella e limone

Mi fa, mentre dal divano guardiamo la televisione: “Ma quella mela abbandonata da giorni nella fruttiera quanto ci deve stare ancora?”. Guardo verso la cesta sul mobile sotto alla tv. Sconsolata la mela mi appare in tutta la sua desolazione. Altro che natura morta.  Decido 

Torta quattro quarti: la base

Torta quattro quarti: la base

Volevo approfondire da un po’ l’argomento, mi frullava in testa questa cosa della torta quattro quarti e volevo studiarne bene le basi e le varianti.  Ecco quindi che per la prima volta troverete sul blog un post la cui introduzione sarà

Ciambellone al limone

Ciambellone al limone

Ve lo dico subito, non è la stessa ricetta di quello variegato.

Erano loro due le ricetta trovate dopo molte ricerche tra libri e internet arrivate finaliste per essere sperimentate, una è quella del ciambellone classico variegato appunto, che trovate qui sul blog , e l’altra è questa qua, che io ho realizzato al 

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Ciambellone variegato al cacao e arancia

Ciambellone variegato al cacao e arancia

“E’ vero. Credetemi è accaduto…” Questo era l’incipit di una delle canzoni che amo di più cantare a squarciagola, ma è una frase che si adatta bene alla situazione di questa ricetta: non avevo mai, MAI,

Pain perdu classico

Pain perdu classico

Lo potete chiamare “pain perdu”, “French toast” o anche con un nome italiano se è una ricetta che dalle vostre parti ha molta popolarità e quindi anche un nome proprio, ma il contenuto non cambia: è il recupero di un “pane perduto”, ovvero di un 

Cornetto (quasi) come al bar

Cornetto (quasi) come al bar

Il “quasi” è dovuto al fatto che ciò che riusciamo a fare a casa con la strumentazione e la materia prima diverse da quelle di pasticceria ci permettono di arrivare solo fino a un certo punto. Ma…

…ma siccome nel sondaggio Instagram sulle ricette che avreste voluto vedere sul mio blog in tantissimi mi hanno chiesto proprio ‘la brioche’, forse prima di metterci all’opera bisogna fare chiarezza, perché prima di capire cosa volevate mi ci è voluto un po’.

Ripetiamo tutti assieme. ‘La brioche non è un croissant. La brioche non è un cornetto. La brioche 

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Budini di riso fiorentini

Budini di riso fiorentini

A Firenze è un must della colazione. Lo trovi in tutti i bar, in tutte le pasticcerie, nei forni e al supermercato, per noi è una vera ossessione che assecondiamo per rimembrare i tempi che furono: ogni morso del budino sa di nonna, di famiglia, 

Crostatine alla Nutella

Crostatine alla Nutella

Ecco, queste sono le ricette che a me mettono in crisi.  In questo, come su molte altre cose, mi sento di differire dalla massa con un divario invalicabile e insuperabile, ciò che tanto viene amato, ciò che tutti comprano, io immancabilmente lo detesto.   Tutti 

Pancakes giapponesi con composta di mirtilli e timo

Pancakes giapponesi con composta di mirtilli e timo

Alti e soffici, fieri e orgogliosi: tendo a trasformare dolci sottili in torte cicciute e consistenti. E così mi sono lasciata ispirare da @lalunasulcucchiaio , sul profilo Instagram della quale ho trovato questi pancakes giapponesi, simili ai cugini americani, con una leggera differenza nella struttura dell’impasto: vengono cotti in anelli e si sviluppano in altezza, con un effetto soufflé che poi non sgonfia. Rimangono areati ed esattamente come gli altri sottili si abbinano perfettamente con lo sciroppo d’acero o con qualsiasi composta di frutta che risulti acidula. Li ho provati per il nuovo menu del brunch in abbinamento con una composta velocissima di mirtilli e timo, leggermente  aromatizzata con un po’ di scorza di limone. Non li conoscevo e li ho promossi alla grande! Voi sapevate dell’esitenza di questa meraviglia?

Pancake giapponesi con composta di mirtilli e timo

 
PANCAKES GIAPPONESI CON COMPOSTA
DI MIRTILLI E TIMO
 
 
Preparazione: 20 minuti    Cottura: 20 minuti     Dosi: 6 persone
 
 

Per i pancakes:

  • 200 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato
  • 3 uova
  • 70 ml di latte
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • q.b di sale
  • 30 g di zucchero a velo
  • q.b di burro

Per la composta di mirtilli e timo:

  • 100 g di mirtilli
  • 40 g di zucchero
  • 2 rametti di timo
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 cucchiaino di scorza di limone

 

Per realizzare i Pancake giapponesi con composta di mirtilli e timo iniziate dalla composta, che poi farete riposare. Versate in una casseruola i mirtilli con il succo di limone, i rametti di timo, lo zucchero e – a piacere – anche un cucchiaino di scorza di limone e scaldate a fiamma bassa, finchè i mirtilli appassiranno rilasciando i liquidi, proseguite la cottura per qualche minuto in modo da far ritirare la parte acquosa e spegnete la fiamma.

Dedicatevi ora all’impasto: separate i tuorli dagli albumi, inserite questi ultimi in un contenitore e montateli con le fruste elettriche. Appena vedrete la schiuma che inizia a formarsi incorporare i due cucchiaini di succo di limone, poi proseguire a montare inserendo lo zucchero a velo: quando otterrete una meringa corposa e stabile tenetela da parte.

Unite in una ciotola capiente tutti gli ingredienti secchi – la farina, il sale e il lievito chimico – versateci all’interno il latte non freddo e i tuorli iniziando a lavorare l’impasto dal centro con una frusta a mano e creando un pastello liscio e omogeneo, poi prendete gli albumi e incorporateli, prima inserendone un cucchiaio e mescolando molto velocemente, poi tutto il resto amalgamando delicatamente dal basso verso l’alto.

Predisponete sul fornello una padella larga, ungendone la superficie con del burro o anche olio di cocco o di semi, ungete anche l’interno degli anelli di acciaio coppapasta: sistemateli sulla padella e versate una mestolata abbondante di composto, lasciando almeno 2 cm di bordo libero in modo che abbiano modo di crescere senza debordare fuori. Coprite tutto con un coperchio e cuocete a fiamma medio bassa per circa 6 minuti. Quando vedrete che i pancakes si staccano dal fondo della padella muovendo l’anello, rigirate rapidamente l’anello per far cuocere l’altro lato del pancake e proseguite per altri 3 o 4 minuti.

Togliete gli anelli dalla padella e sformate i pancakes su un piatto: lasciateli intiepidire e gustateli con dello zucchero a velo e la composta di mirtilli e timo.

Pancake giapponesi con composta di mirtilli e timo

 

I miei consigli:
 
  • Le uova dovranno essere a temperatura ambiente altrimenti gli albumi non monteranno in modo stabile.
  • Quando ribaltate gli anelli con i pancakes aiutatevi con una spatola e un panno per fare rapidamente e non scottarvi le dita, lo stesso anche quando li toglierete dalla padella dopo la cottura!
  • Se non volete realizzare la composta potrete assaggiarli anche con dello sciroppo d’acero che si abbina benissimo o con una confettura dal gusto acidulo non troppo densa, come lamponi o prugne.
 
Tortine di mele e barbabietola

Tortine di mele e barbabietola

  Ci sono momenti in cui comprendi che ti stai avvicinando alla persona che vorresti essere. Ribaltamento di ogni pronostico ti ritrovi a fare o dire cose che non pensavi di poter sostenere, ti vedi agire come se non fossi tu, lì in quel momento,