Tag: colazione

Ciambellone al limone

Ciambellone al limone

Ve lo dico subito, non è la stessa ricetta di quello variegato. Erano loro due le ricetta trovate dopo molte ricerche tra libri e internet arrivate finaliste per essere sperimentate, una è quella del ciambellone classico variegato appunto, che trovate qui sul blog , e 

Ciambellone variegato al cacao e arancia

Ciambellone variegato al cacao e arancia

“E’ vero. Credetemi è accaduto…” Questo era l’incipit di una delle canzoni che amo di più cantare a squarciagola, ma è una frase che si adatta bene alla situazione di questa ricetta: non avevo mai, MAI,

Pain perdu classico

Pain perdu classico

Lo potete chiamare “pain perdu”, “French toast” o anche con un nome italiano se è una ricetta che dalle vostre parti ha molta popolarità e quindi anche un nome proprio, ma il contenuto non cambia: è il recupero di un “pane perduto”, ovvero di un pane raffermo ormai secco che passa a nuova vita facendosi un bel bagno in uovo e latte e poi dorato in padella (il nome è francese, quindi cosa ve lo dico a fare che viene cotto con una  noce di burro? Ça va sans dire).

E’ leggermente dolce e viene di solito servito con della frutta fresca e/o dello sciroppo d’acero, ma se omettete lo zucchero potrete farlo anche salato – e la mia versione salata arriva domattina – oppure renderlo ancora più dolce aromatizzandolo con la cannella e servendolo con una composta di mele.

E la buonissima notizia è che per questa ricetta potrete usare il pane casereccio che avete già da qualche giorno, un avanzo di baguette, oppure un pane a cassetta, andrà bene tutto, anche mettersi a fare il pan brioche come ho fatto io, per poi tagliarlo a fette e farle un po’ seccare: più il pane sarà duro, più si imberrà del liquido in cui lo immergerete.

E’ quindi una di quelle ricette da 5 minuti netti e sono sicura che vi cimenterete per la colazione del week end!

 

PAIN PERDU CLASSICO

Preparazione: 5 minuti     Cottura: 2 minuti     Dosi: 4 persone

 

Qualora voleste cimentarvi nel pan brioche trovate qui la ricetta, realizzatela senza cioccolato e poi procedete quando sarà freddo con questa ricetta. Ma se vi è presa voglia e volete fare in fretta usate il pane che avete, tutto sarà pronto in 5 minuti!

 

Ingredienti:

  • 8 fette medie di pane secco
  • 2 uova grandi
  • 100 ml di latte
  • 15 g di zucchero
  • 30 g burro
  • frutta fresca a piacere
  • q.b. zucchero e/o sciroppo d’acero

 

Preparare il pain perdu è davvero molto semplice: in una scodella o in una terrina abbastanza capiente lavorate le uova con il latte e lo zucchero, miscelandoli bene tra loro.

Predisponete sulla fiamma media una padella capiente e fate sciogliere una noce di burro; nel frattempo passate il pane nel misto di uovo e latte, senza lasciare troppo in ammollo ma assicurandovi che assorba il liquido. Adagiate le fette di pane nella padella e cuocete facendo leggermente brunire su entrambi i lati, ci vorranno davvero pochi minuti. 

Proseguite in questo modo con tutte le fette, adagiatele su un vassoio di portata e spolverizzate con poco zucchero semolato, oppure servite con dello sciroppo d’acero e della frutta fresca a vostro piacere. 

Gustatelo caldo oppure tiepido, sarà un’ottima colazione del fine settimana o una merenda perfetta per tutte le stagioni ed età!

 

I miei consigli:

  • Se realizzate il pan brioche, fatelo qualche giorno prima, poi tagliate le fette e lasciatele qualche giorno in un sacchetto affinché si secchino: assorbiranno meglio i liquidi.
  • Se volete aromatizzare il pain perdu potrete farlo inserendo aromi nel pastello: cannella in polvere, vaniglia o noce moscata daranno una nota aromatica differente ai vostri French toast.
Cornetto (quasi) come al bar

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Il “quasi” è dovuto al fatto che ciò che riusciamo a fare a casa con la strumentazione e la materia prima diverse da quelle di pasticceria ci permettono di arrivare solo fino a un certo punto. Ma… …ma siccome nel sondaggio Instagram sulle ricette che 

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A Firenze è un must della colazione. Lo trovi in tutti i bar, in tutte le pasticcerie, nei forni e al supermercato, per noi è una vera ossessione che assecondiamo per rimembrare i tempi che furono: ogni morso del budino sa di nonna, di famiglia, 

Crostatine alla Nutella

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Ecco, queste sono le ricette che a me mettono in crisi. 
In questo, come su molte altre cose, mi sento di differire dalla massa con un divario invalicabile e insuperabile, ciò che tanto viene amato, ciò che tutti comprano, io immancabilmente lo detesto.
 
Tutti comprano la crema pan di Stelle? Io mi rifiuto.
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Alti e soffici, fieri e orgogliosi: tendo a trasformare dolci sottili in torte cicciute e consistenti. E così mi sono lasciata ispirare da @lalunasulcucchiaio , sul profilo Instagram della quale ho trovato questi pancakes giapponesi, simili ai cugini americani, con una leggera differenza nella struttura dell’impasto: vengono 

Tortine di mele e barbabietola

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  Ci sono momenti in cui comprendi che ti stai avvicinando alla persona che vorresti essere. Ribaltamento di ogni pronostico ti ritrovi a fare o dire cose che non pensavi di poter sostenere, ti vedi agire come se non fossi tu, lì in quel momento, 

Abbracci home made

Abbracci home made

 

Un tavolo quadrato, gli occhi ancora abbottonati, la tovaglia a quadrettini blu, ‘en pendant’ con le righe del suo pigiama. Niente caffè, lo considera superfluo e ininfluente da sempre, si approccia scettico alla cultura caffeinomane che le sue origini non gli hanno tramandato.
Una tazza di latte bianco, caldo anche d’agosto, svogliatamente scaldato al microonde.
Potrei chiudere gli occhi e vedere nitida la stessa scena oggi come sempre, perché è così che fa colazione: fette biscottate da spalmare o biscotti da inzuppare non importa. Mette tutto a doppio. Due biscotti appaiati – irrilevante la mole dei medesimi – vengono tenuti da quelle dita paterne e 

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