Tag: crema pasticcera

Crostata con crema diplomatica e fragole

Crostata con crema diplomatica e fragole

C’è sicuramente qualcosa che non va: ogni volta che compro le fragole, quando le porto a casa apro il frigo ogni ora per controllare che non si stiano deteriorando alla velocità della luce.  Le compri. Le scruti, le guardi le rigiri. Ok, vanno bene.  Le 

Mousse al caffè

Mousse al caffè

C’è un grande insegnamento che si impara quando ci si mette alla prova con la macchina fotografica: non importa quanto esperto sei, se lo fai per puro piacere o per lavoro, non importa il tuo stato d’animo, puoi essere arrabbiato, frustrato, demotivato. Non importa.  Guardare 

Bomboloni alla crema

Bomboloni alla crema

Percorrevo quel vialetto assonnata, in un prendisole minuscolo. La mano in alto ad agganciare la sua, con gli indici a uncino, piene della luce già irruenta delle sette del mattino, l’impiantito di cemento dava eco ai nostri zoccoli di legno, piccoli e con il fiocchetto i miei, Dr. Sholl’s con la fibbia i suoi. Un’istantanea sbiadita di una polaroid mentale.

Volevo seguirla nel tragitto dal residence al centro commerciale, sapevo quale sarebbe stata la prima tappa: un’insegna rosa fucsia, il rumore di piattini, tazzine e

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Tarte tropézienne

Tarte tropézienne

Sicuramente c’è qualcosa che sbaglio. Che non vedo e che per questo non sono capace di migliorare. Dico sul serio, e provo a chiederlo a voi. Sapevo fin dall’inizio che il virtuale non mi appartiene, eppure tanto passa da queste scatoline, da queste tastiere, da 

Flan parisien al cocco

Flan parisien al cocco

Meno quarantott’ore alla mia settimana di ferie. Questi giorni mi sembrano scorrere al rallenty, dilatati tra il tempo e gli impegni che si accavallano. Aspetto la data di lunedì come i bambini la notte di Natale, solo che dentro il pacco so già cosa sia 

Ciambelle di frolla speziata con fichi e crema al cioccolato

Ciambelle di frolla speziata con fichi e crema al cioccolato

Ci sono giorni in cui mi sembra di perdere tutto. Soprattutto le cose immateriali.
Di perdere le capacità. Anche quel poco che so fare mi sembra scomparso, diluito e dissolto nel liquido del tempo, appartenente a un’altra me di una vita fa.
Di perdere le occasioni. Come se tutto scorresse veloce, o sfiorasse appena la mia porta, non apro mail al momento giusto, o se capita, la folata di vento si è portata via tutto.
Di perdere il filo. Dell’obiettivo, del domani, delle cosa da tenere e da buttare, di progetti che non so fare, del legame con chi mi voglio tener stretto.
Di perdere identità. Più passa il tempo meno ciò che mostro ha a che fare con la persona che sono. Metto sempre una posta in gioco, solo chi vede la sostanza mi rimarrà accanto. Infatti il conto lo pago sempre io.

Ieri ho preparato un dolce dopo mesi, fotografato dopo mesi, ritentato dopo mesi. Mi sembrava di aver perso tutto quello che mi apparteneva fino a pochi mesi fa. 

CIAMBELLE DI FROLLA SPEZIATA

CON FICHI E CREMA AL CIOCCOLATO

Preparazione: 60 minuti     Cottura: 8 minuti     Dosi:8 persone

 

Per la frolla speziata:

  • 220 g farina 00
  • 30 g di farina di mandorle
  • 1 pizzico di sale
  • 150 g di burro
  • 2 tuorli (40 g circa)
  • 100 g di zucchero a velo
  • mezzo cucchiaino scarso di cannella
  • q.b. chiodi di garofano macinati
  • q.b. noce moscata

Per la crema pasticcera:

  • 250 g di latte fresco intero
  • 75 g tuorli (circa 4 grandi)
  • 75 g di zucchero
  • 20 g amido di mais
  • 50 g di cioccolato fondente 60%

Per assemblare:

  • 3 fichi freschi a porzione
  • q.b. zucchero a velo

 

Per realizzare le monoporzioni di frolla speziata con fichi e crema al cioccolato iniziate dalla frolla: versate le due farine, lo zucchero a velo e il sale, sul piano di lavoro, create una cavità al centro e inserite il burro morbido a tocchetti con i tuorli e le spezie. Lavorate solo la parte umida creando un pastello con il burro e i tuorli, poi incorporate via via gli ingredienti secchi finché si formerà un panetto omogeneo. Avvolgete nella pellicola e mettete in frigorifero a raffreddare.

Realizzate la crema al cioccolato: mentre scaldate in una casseruola capiente il latte, in un contenitore lavorate insieme i tuorli con lo zucchero, usando una frusta a mano per far sciogliere bene i granelli di zucchero. Inserite anche l’amido e mescolate brevemente. Triturate a parte il cioccolato. 

Quando il latte sfiorerà il bollore, inseritene un mestolo nel pastello, per stemperare il composto mescolando con la frusta, poi versate il pastello stesso dentro il latte e proseguite la cottura mescolando con un frusta, più energicamente quando inizierà ad addensarsi. Togliete dalla fiamma e inserite il cioccolato nella crema calda, in modo che si sciolga in modo omogeneo, poi trasferite il composto in una ciotola coprendo con pellicola a contatto.

Quando la frolla sarà ben fredda, riscaldate il forno a 175°, procedete a stenderla a uno spessore di 3-4 mm al massimo, create dei dischi di frolla con un coppapasta di 10 cm di diametro , realizzando poi un foro al centro con un altro coppapasta da 5 cm di diametro, ottenendo così degli anelli di frolla. Cuocete per circa 8 minuti (dipende dal forno e dallo spessore della frolla) poi sfornate per far freddare bene.

Inserite la crema al cioccolato fredda in una tasca da pasticcere con bocchetta tonda liscia da 8 mm di diametro, realizzate degli abbondanti ciuffi di crema pasticcera sulla base di un anello, distanziandoli di uno o due cm. Lavate e asciugate delicatamente i fichi, tagliateli in quattro parti rimuovendo l’estremità superiore e intervallateli tra i ciuffi di crema. Coprite con un altro disco di frolla e decorate in superficie con un ciuffo di crema e mezzo fico. Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

 

I miei consigli:

  • Per fare freddare prima la crema pasticcera, inserite la crema calda in una ciotola che avrete precedentemente messo nel freezer. In questo modo la sua temperatura scenderà più velocemente.
  • Realizzate con anticipo la frolla, e lasciatela riposare anche 48 ore in frigorifero, per ottimizzare i tempi di preparazione.
  • Scegliete dei fichi maturi ma non troppo morbidi, per poterli tagliare ottenendo spicchi integri.
Pavlova “all’Italiana”

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Ultimamente sono un po’ ossessionata dalle meringhe.  E quando hai un forno molto da battaglia non è l’ossessione più agevole da soddisfare, perché mettila come ti pare ma gira che ti rigira impreco sempre contro l’elettrodomestico che fa un po’ come gli pare. Ma una 

Savarin con crema pasticcera e frutta

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Breve introduzione per orientarsi: che cos’è un savarin? Non è altro che un fratello o un cugino del babà, i quali derivano entrambi da una preparazione polacca chiamata babka, che poi è stata modificata – nella ricetta e nel nome – nel tempo. La tipica 

Budini di riso fiorentini

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A Firenze è un must della colazione. Lo trovi in tutti i bar, in tutte le pasticcerie, nei forni e al supermercato, per noi è una vera ossessione che assecondiamo per rimembrare i tempi che furono: ogni morso del budino sa di nonna, di famiglia, di colazione di quando eri bambino; il sapore della crema è consolatorio quasi, una rassicurazione. 

Un rito che si perpetra al bancone di un bar, accompagnato da una caffè o da un “cappuccio bollente”, e che ognuno sceglie nelle due versioni che molto spesso compaiono in vetrina: se chiedi 

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Sablé breton con crema al rosmarino e albicocche

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  Viaggio a Parigi – l’ennesimo – una sosta in un posto caratteristico sotto Montmartre, dove afnno le baguette a mano, uno dei Croque Madame più buoni che abbia mai mangiato e allestiscono una vetrina di dolci rustici della tradizione da vero sballo. Assaggio una