Tag: brunch

Carrot Cake con frosting al Philadelphia

Carrot Cake con frosting al Philadelphia

C’è chi dice che sia una torta prettamente invernale, forse per quel profumo di cannella libidinoso che ricorda il Natale e i biscotti nord europei, ma dal momento che è a base di carote e che le carote si trovano tutto l’anno…beh, per me va 

Dutch pancake salato

Dutch pancake salato

[Post ad alto contenuto caustico. Passa oltre se non ami sentir dire le cose come stanno]. Tema: Io e una banale ricetta vegana con tre ingredienti. Siccome degli equilibri culinari vegan non so assolutamente nulla decido di seguire una ricetta collaudata. E per ‘collaudata’ -ahimè- 

Popover mele, cannella e limone

Popover mele, cannella e limone

Mi fa, mentre dal divano guardiamo la televisione: “Ma quella mela abbandonata da giorni nella fruttiera quanto ci deve stare ancora?”. Guardo verso la cesta sul mobile sotto alla tv. Sconsolata la mela mi appare in tutta la sua desolazione. Altro che natura morta. 

Decido che è giunto il momento e il giorno dopo avrei fatto qualcosa per ridare dignità alla suddetta: il giorno dopo era ieri, avevo il forno acceso, poco tempo ma molta voglia di cucinare e fotografare.

Sbuccio la mela tagliandola a pezzetti mentre sono al telefono, la butto in padella con un filo di zucchero , succo di limone e cannella.

Intanto, mentre sono – sempre – attaccata alla cornetta in attesa al call center frullo l’impasto di queste meraviglie, pronte in circa tre minuti netti, tolgo le patate arrosto dal forno, infilo la teglia da muffin, giusto il tempo di farmi rispondere dalla centralinista (e di incazzarmici perché avere a che fare con l’INPS è ai vertici delle cose più frustranti della vita) e loro sbocciano.

Da una pastella anonima e pallida escono loro, i popover – nome praticamente onomatopeico, che rende bene l’idea della loro esplosione e apertura dalla cavità dello stampo. Un filo di caramello che avevo in frigo, la mela spadellata sopra.

E non mi importa se è aprile e il gusto è autunnale, qua ci sono 15 gradi, direi che ci sta tutto.

 

POPOVER MELA, CANNELLA

E LIMONE

Preparazione: 5 minuti     Cottura: 18 min.+15 min.     Dosi: 6 pezzi

Per l’impasto:

  • 90 g di farina 00
  • 1 pizzico di sale
  • 150 g di latte
  • 40 g di zucchero
  • (in alternativa 120 di latte e 40 di latte condensato, omettendo lo zucchero)
  • 15 g di burro fuso+ q.b. per lo stampo
  • 2 uova grandi

Per le mele:

  • 1 mela grande 
  • 1 cucchiaio raso di zucchero
  • 10 g di burro
  • q.b. cannella in polvere
  • 2 cucchiaini di succo di limone

Accendete il forno a 200° in modo che si scaldi bene, inserendo lo stampo da muffin vuoto all’interno.

Inserite tutti gli ingredienti dell’impasto nel bicchiere del frullatore a lame o frullate il tutto con un minipimer fino a ottenere un composto omogeneo-

Con un guanto da forno estraete lo stampo caldo, imburrate molto velocemente 6 cavità e distribuite la pastella in modo equo: non dovrà comunque oltrepassare la metà della cavità: infornate circa 12-15 minuti, poi proseguite abbassando a 170° per altri 15 minuti, avendo cura di far asciugare bene i popover che saranno ben cresciuti oltre il bordo. 

Lasciare per un paio di minuti un mestolo a contrasto tra porta e bocca del forno per far fuoriuscire l’umidità, poi sfornate, fate intiepidire qualche istante poi rimuovete delicatamente i popover dalle cavità e fateli freddare su una griglia.

Durante il tempo di cottura, sbucciate la mela, inseritela in padella con burro zucchero, limone e cannella e cuocete per qualche minuto, facendo appassire i dadini ma lasciandoli interi e croccanti.

Riempite la cavità dei popover – se volete anche il mou, trovare la ricetta qui  – con la mela spadellata e servire caldi.

 

 

I miei consigli:

  • Se volete, utilizzate della frutta fresca, ad esempio fragole o frutti di bosco: prepararli sarà ancora più veloce, potrete aggiungere della panna semimontata o una crema di yogurt al miele.
  • Potrete preparare il pastello anche il giorno precedente, la pastella riposerà in frigo e il sapore e la cottura dei popover saranno ancora migliori.
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Pancakes classici

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Mi dispiaceva però non avere sul blog la ricetta ufficiale che seguo per le regine del cola-pranzo domenicale, ovvero i pancakes: protagoniste indiscusse, intramontabili e immancabili, cerco di prepararli quasi sempre, variando e sostituendo ingredienti, ma la versione classica rimane la preferita, perché posso poi spaziare abbinandoci salse, composte o frutta fresca ogni volta differenti.

Unica regola dei pancakes: il primo che cuocerete sarà bruttarello, quelli successivi, un trionfo di sofficità e colorito! Se volete la video ricetta potrete trovarla qua sul mio canale YouTube al quale potrete iscrivervi!

 

 

PANCAKES CLASSICI

Ingredienti:

  • 2 uova 
  • 200 g di latte intero (o di altro tipo)
  • 25 g di burro fuso tiepido (o olio di semi o olio di cocco)
  • 15 g di zucchero
  • 120 g di farina 00
  • 6 g di lievito chimico 

Per servire: 

  • sciroppo d’acero, composta di frutta o frutta fresca

Per iniziare a preparare i pancakes classici intanto separate i tuorli dagli albumi, montate questi ultimi con le fruste elettriche in modo che acquisti una bella consistenza a neve ferma.

Intanto fate sciogliere al microonde il burro e lasciate intiepidire, lavorate i tuorli con lo zucchero con le stesse fruste precedentemente utilizzate per gli albumi, poi lentamente inserite il latte e il burro fuso tiepido mescolando bene. Setacciate la farina insieme al lievito per dolci e inserite all’interno della montata di uova e zucchero, mescolando molto brevemente con le fruste o con un leccapentole. 

Incorporate per ultimi anche gli albumi, facendo ben attenzione a non smontare il composto, mescolandolo dal basso verso l’alto con un leccapentole e roteando la ciotola mentre mescolate.

 

Munitevi di un padellino antiaderente medio o piccolo, a seconda di come li vorrete grandi, e mettetelo su fiamma media: quando si sarà ben scaldato, versate con un mestolo una quantità di impasto che ricopra la base del padellino e lasciate cuocere: dopo circa 1 minuto, quando in superficie l’impasto sembra un po’ più denso, con un leccapentole verificate che i bordi si stacchino dalla padella e rigirate il pancake per farlo cuocere brevemente dal lato opposto.

Adagiate su un piatto, sul quale impilerete i pancakes via via che li cuocete. Versate sull’ultimo dello sciroppo d’acero o comunque serviteli così impilati: ognuno si servirà prendendo il proprio e potrà abbinarlo con creme, confetture, frutta fresca o sciroppo d’acero a proprio piacimento.

 
I miei consigli:
 
  • Se omettete lo zucchero, la stessa base di pancakes potrà essere realizzata in versione salata, aggiungendo un pizzico di sale e servendoli con salse, creme spalmabili o mousse
  • Ricordate, prima di ogni mestolata di impasto, di mettere nel padellino una piccolissima quantità di burro, che possa aiutare l’antiaderenza della padella e creare un effetto marmorizzato sulla superficie di cottura.
  • Per realizzarli in versione senza glutine potrete sostituire la farina 00 con dell’altra farina di castagne o, meglio, con della farina di riso; utilizzate pure un latte di mandorle o di soia per una versione lactose free.
Pancakes giapponesi con composta di mirtilli e timo

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Pancakes alle castagne

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Bagels per il brunch domenicale

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