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Frittelle di fiori di zucca

Frittelle di fiori di zucca

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Focaccia mediterranea con filetti di pomodoro e olive

Focaccia mediterranea con filetti di pomodoro e olive

Focaccia mediterranea con filetti di pomodoro e olive taggiaschee

“Some of my best friends are carbs”.

Ho visto una maglietta con questa scritta, la desidero da un po’, la trovo geniale: alcuni dei miei migliori amici sono carboidrati! 😂

Se proprio sia vero non lo so, creano una certa dipendenza ma…come sono buoni?!?!

Questa è la ricetta della mia infallibile schiacciata – che chiamerò focaccia oer farmi capire anche fuori dalla toscana – rivisitata in chiave mediterranea con i filetti di pomodoro La Fiammante , olive taggiasche e maggiorana…ma che ve lo dico a fare?!?

A me piace un po’ altina, voi la preferite sottile? Team sottile o team soffice? Si apra il dibattito! 😂😂

Focaccia mediterranea con filetti di pomodoro e olive taggiasche

 

FOCACCIA MEDITERRANEA CON FILETTI DI POMODORO 

E OLIVE TAGGIASCHE

Preparazione: 10-12 minuti+riposo     Dosi: teglia 20×30     Cottura: 20-25 minuti

 

Per l’impasto:

  • 400 g farina medio forte (W 320-340)
  • 40 g di licoli attivo (leggi nei consigli per il procedimento con lievito di birra)
  • 280-300 g di acqua
  • 10 g di malto (in alternativa, zucchero)
  • 5 g di sale fino (in estate anche 7 o 8 g)
  • b. sale grosso

Per la salamoia:

  • 30 g di acqua
  • 5 g di sale
  • 30 g di olio

Per il condimento:

  • 1 barattolo di filetti di pomodoro La Fiammante
  • 8 olive nere
  • 2 rametti di maggiorana

 

Per preparare la focaccia mediterranea solitamente mi regolo con questa organizzazione: rinfrescate il licoli la mattina precedente al giorno in cui vorrete la focaccia pronta, lo userete al suo picco massimo di spinta. Se usate il lievito di birra, trovate tutto nei consigli in fondo.

 

Versate tutti gli ingredienti tranne il sale in planetaria e iniziate a impastare con il gancio da impasti o anche quello a scudo. Iniziate con velocità lenta poi via via aumentatela fino ad arrivare al massimo. Ci vorranno circa 7-8 minuti: a metà tempo, inserite il sale.

 

Quando l’impasto sarà avvolto attorno al gancio spegnete la planetaria, lasciate riposare un minuto, poi date qualche giro alla massima velocità., in modo che si accorpi nuovamente attorno al gancio. Spegnete ancora, fate riposare un altro minuto, ripetete l’operazione altre due volte.

 

Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro, fatelo riposare 10 minuti poi pirlatelo, ovvero create una palla arrotolandola con l’aiuto di un tarocco. Fate riposare cinque minuti, pirlate di nuovo, mettete in una ciotola coperta con pellicola e lasciate fuori dal frigo tutta la notte se è inverno e in casa avete freddo, mentre se è estate mettetela in frigorifero.

 

La mattina successiva riprendete l’impasto, adagiatelo nella teglia unta con olio di oliva e fatelo lievitare a raddoppio: per aver e un riferimento dovrà stare circa 5 ore a 24°, o comunque in forno spento con luce accesa se facesse freddo.

 

Intanto, fate la salamoia: fate bollire l’acqua, sciogliete all’interno il sale e togliete dal fuoco. Versate l’olio ed emulsionate.

 

Quando la schiacciata sarà lievitata, scaldate il forno alla massima potenza disponibile. Ungetevi le mani nella salamoia e affossate i polpastrelli nell’impasto, per creare i caratteristici fori. Utilizzate poi la salamoia che avrete emulsionato nuovamente, spargendola sulla superficie, spolverizzate con del sale grosso.

Adagiate sulla superficie i filetti di pomodoro in purezza, unite le olive che avrete denocciolato e aggiungete qualche foglia di maggiorana.

Infornate circa 20-25 minuti, finché sarà ben dorata in superficie. Sfornatela e fatela intiepidire prima di rimuoverla dalla teglia.

 

Focaccia mediterranea con filetti di pomodoro e olive taggiasche

I miei consigli:

  • Se usate il lievito di birra, seguite lo stesso procedimento e gli stessi tempi con queste dosi:
  • 420 g di farina di media forza (W 320)
  • 3 g di lievito di birra (sciolto nell’acqua prevista)
  • 300 g di acqua
  • 10 g di malto (o zucchero)
  • 5 g di sale (in estate anche 7 o 8)
  • Potete trovare altre focacce, pani e lievitati salati qui nella sezione lievitati!
  • In alternativa potrete inserire anche dei pomodori ciliegini freschi, avendo cura di tagliarli a metà e inserirli con la parte interna rivolta verso il basso
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Mi piacciono molto le ricette di recupero, quelle che servono a non sprecare nulla degli avanzi in cucina.

Ma più che le ricette in sé mi piace conoscerne la storia, che narra molto spesso di tempi che furono, di contadini e di campagne, di tempo di guerra o comunque di quando non c’era molto se non quel poco che la terra e gli animali offrivano in base alle stagioni. Mi sembra sempre che ci sia molto da imparare, è quasi una spinta a tornare indietro per rendere decisamente migliore il giorno d’oggi, dove gesti automatici come buttar via un tozzo di pane duro sarebbero stati impensabili in altre epoche, un superficiale sacrilegio.

Avevo preannunciato che si sarebbe vista la versione salata di uno dei dolci più antichi e famosi della tradizione francese, sono quindi di parola ed eccola qui, la variante del pain perdu dove basta omettere lo zucchero e sbizzarrirsi con gli ingredienti salati e il gioco è fatto.

Pain perdu, french toast, chiamatelo come volete, la ricetta prevede comunque un recupero ovvero il riciclo di un pane duro e Continue reading Pain perdu avocado, feta e lamponi

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